Il dato clinico resta nell’ente
Deploy on-premise o hybrid cloud crittografato, con LLM eseguiti in locale. I dati clinici non escono dal perimetro dell’organizzazione: il controllo del dato è nell’architettura, non in una promessa.
Piattaforma di dati clinici pensata per il perimetro dell'ente: dato in locale, AI a fianco del medico e ogni interazione tracciata sono parte del prodotto.
Deploy on-premise o hybrid cloud crittografato, con LLM eseguiti in locale. I dati clinici non escono dal perimetro dell’organizzazione: il controllo del dato è nell’architettura, non in una promessa.
Gli agenti di AgenticHealth propongono, documentano e citano le fonti. La diagnosi, la decisione clinica e la firma restano del medico: human-in-the-loop e responsabilità clinica per design.
Audit trail completo di ogni interazione: quale documento è stato recuperato, quale fonte citata, cosa ha risposto il modello e chi ha validato. Pronto per validazione clinica e percorso MDR.
Il supporto alla diagnosi è una funzione Software as a Medical Device: lo sviluppo segue il percorso MDR (Reg. UE 2017/745). Il lancio è in modalità Research Use Only (RUO), pre-marcatura CE.
Dati particolari sulla salute trattati secondo il GDPR (artt. 9 e 28) e il segreto professionale. I dati del paziente non vengono usati per addestrare modelli condivisi.
Connettori EHR/HIS e standard aperti: HL7 FHIR, DICOM, terminologie SNOMED CT, ICD-10 e LOINC. Il dato resta interoperabile e riconducibile alle sue fonti.
No. AgenticHealth è pensato per il deploy on-premise o in hybrid cloud crittografato, con LLM eseguiti in locale (anche modelli medicali). I dati clinici restano dentro il perimetro dell’organizzazione: nessun invio a servizi esterni.
No. Propone diagnosi differenziali con il razionale e le fonti citate, come supporto. La diagnosi, la decisione clinica e la firma restano del medico: è progettato human-in-the-loop, con responsabilità clinica in capo al professionista.
No. I dati del paziente servono a rispondere sul suo caso e a costruire il suo digital twin, non ad addestrare modelli condivisi. Trattamento secondo GDPR e segreto professionale.
Non ancora. Il supporto alla diagnosi è classificabile come Software as a Medical Device e lo sviluppo segue il percorso MDR (Reg. UE 2017/745). Il lancio avviene in modalità Research Use Only (RUO), pre-marcatura CE.
Dai vostri dati e documenti: referti, esami di laboratorio, lettere di dimissione e imaging report indicizzati via RAG (HL7 FHIR, DICOM, PDF clinici), e dalle linee guida e letteratura per il supporto alla diagnosi. Ogni risposta rimanda alle fonti da cui è tratta.
Sì. Connettori EHR/HIS e standard aperti (HL7 FHIR, DICOM) con terminologie SNOMED CT, ICD-10 e LOINC. Le integrazioni si mappano sul vostro caso durante l’attivazione.
Il follow-up post-dimissione usa questionari AI-guided e dati IoMT, con alert al clinico sul peggioramento dei parametri. Il digital twin è un modello longitudinale del paziente su cui simulare scenari terapeutici e stimare gli outcome, sempre come supporto alla decisione.
Con licenze per strutture sanitarie e centri di ricerca, modulate su struttura, volumi e add-on (digital twin, follow-up). Quotazione su richiesta. Si parte da un confronto sul vostro caso clinico e organizzativo.