NIS2, GDPR e AI Act in un unico piano
Tre normative che si sovrappongono: un piano di compliance integrato e pensato a monte diventa un servizio replicabile su ogni cliente dello studio.
Compliance NIS2, AI Act e GDPR per studi e consulenti.
Studi legali, commercialisti, consulenti e società di advisory che devono governare sicurezza, privacy e AI sotto la pressione di NIS2, GDPR e EU AI Act per conto dei propri clienti. La sfida: trasformare la regolamentazione in un servizio scalabile e in un vantaggio competitivo.
Tre normative che si sovrappongono: un piano di compliance integrato e pensato a monte diventa un servizio replicabile su ogni cliente dello studio.
Studi professionali e consulenti hanno bisogno di strumenti per industrializzare audit GDPR, gap analysis NIS2 e classificazione AI Act per i clienti.
Visibilità reale sugli asset, sui rischi e sulle deroghe, niente più dashboard parziali da incollare insieme a mano.
Servono metriche comprensibili al CdA, al management e ai clienti, senza passare da screenshot di tool tecnici.
GDPR + NIS2 + EU AI Act in un'unica piattaforma on-premise. Cross-Regulation Gap, AI Risk Classification, dashboard board-ready.
Asset discovery, pentest automatizzato, AI risk prioritization e NIS2 compliance manager.
Open framework per governare le applicazioni AI in produzione: PII redaction, audit trail, policy bidirezionali.
SoluzioneConsulenza CISO-as-a-service e supporto continuativo su postura e remediation.
SoluzioneConsulenza EU AI Act, policy e governance AI per lo studio e i clienti.
SoluzioneApplicazioni web e architetture cloud per digitalizzare i servizi dello studio.
SoluzioneDomini, hosting, PEC e infrastruttura email per lo studio e i clienti.
Il 2 ottobre il Consiglio dei Ministri ha approvato in esame preliminare il decreto legislativo di adeguamento al regolamento (UE) 2024/2847. L'ACN è autorità di notifica e di vigilanza del mercato e può avvalersi della Guardia di finanza; autorità AI, Banca d'Italia, CONSOB, IVASS e Garante vigilano nei rispettivi ambiti. Reclami dei consumatori a CSIRT Italia, canale per le PMI, tariffe proporzionate e uno spazio di sperimentazione, la Sandbox-CRA.
Il decreto legislativo 9 settembre 2026, n. 160 è in Gazzetta Ufficiale dal 15 settembre ed entra in vigore il 30. Porta il nuovo articolo 437-bis del codice penale, che raggiunge anche l'utilizzatore professionale che omette la sorveglianza umana, e un capo civile che rende esibibili in giudizio quattro artefatti dell'AI Act presumendo il nesso di causalità. Dei due decreti approvati ad agosto ne è uscito uno.
Dall'11 settembre 2026 si applica l'articolo 14 del regolamento (UE) 2024/2847: preallarme entro 24 ore, notifica entro 72 ore, relazione finale entro 14 giorni dalla correzione. L'orologio non parte da un CVE né da un punteggio CVSS, ma da prove attendibili che qualcuno stia sfruttando la vulnerabilità. Si segnala sulla piattaforma unica di ENISA, che apre lo stesso giorno in cui l'obbligo diventa esigibile, e serve essersi registrati prima.
DataGovern raccoglie GDPR, NIS2 ed EU AI Act in un'unica piattaforma on-premise, con Cross-Regulation Gap e AI Risk Classification. Il piano di compliance nasce a monte e diventa replicabile su ogni cliente dello studio, invece di essere ricostruito caso per caso.
Servono strumenti che erogano il servizio in serie: asset discovery e pentest automatizzato di CyberAgent, NIS2 compliance manager e classificazione AI Act su DataGovern. Così audit e gap analysis diventano un servizio ricorrente e non un progetto una tantum.
Admina è un framework open per governare le applicazioni AI in produzione, con PII redaction, audit trail e policy bidirezionali. La consulenza EU AI Act aggiunge policy e governance AI per lo studio e i suoi clienti.