NIS2, GDPR e AI Act in un unico piano
Tre normative che si sovrappongono: un piano di compliance integrato e pensato a monte diventa un servizio replicabile su ogni cliente dello studio.
Compliance NIS2, AI Act e GDPR per studi e consulenti.
Studi legali, commercialisti, consulenti e società di advisory che devono governare sicurezza, privacy e AI sotto la pressione di NIS2, GDPR e EU AI Act per conto dei propri clienti. La sfida: trasformare la regolamentazione in un servizio scalabile e in un vantaggio competitivo.
Tre normative che si sovrappongono: un piano di compliance integrato e pensato a monte diventa un servizio replicabile su ogni cliente dello studio.
Studi professionali e consulenti hanno bisogno di strumenti per industrializzare audit GDPR, gap analysis NIS2 e classificazione AI Act per i clienti.
Visibilità reale sugli asset, sui rischi e sulle deroghe, niente più dashboard parziali da incollare insieme a mano.
Servono metriche comprensibili al CdA, al management e ai clienti, senza passare da screenshot di tool tecnici.
GDPR + NIS2 + EU AI Act in un'unica piattaforma on-premise. Cross-Regulation Gap, AI Risk Classification, dashboard board-ready.
Asset discovery, pentest automatizzato, AI risk prioritization e NIS2 compliance manager.
Open framework per governare le applicazioni AI in produzione: PII redaction, audit trail, policy bidirezionali.
SoluzioneConsulenza CISO-as-a-service e supporto continuativo su postura e remediation.
SoluzioneConsulenza EU AI Act, policy e governance AI per lo studio e i clienti.
SoluzioneApplicazioni web e architetture cloud per digitalizzare i servizi dello studio.
SoluzioneDomini, hosting, PEC e infrastruttura email per lo studio e i clienti.
La l.r. Toscana 29 luglio 2026 n. 15 è stata pubblicata sul BURT del 31 luglio e all'11 agosto non è ancora in vigore. L'articolo 1 comma 2 dice che la Regione la attua senza produrre nuovi obblighi per creatori e utenti dei sistemi di IA, le parole sanzione e vigilanza non compaiono e l'articolo 15 esclude nuovi oneri di bilancio. La Sardegna aveva legiferato quattro mesi prima e la Toscana stessa aveva già un articolo sull'IA dal 2024.
Il software ha smesso di limitarsi a rispondere: agisce. Quattro sfide che questo apre e che si progettano all'inizio invece di rincorrerle dopo: chi autorizza gli agenti, portare il modello al dato, la conformità come specifica di progetto, le declinazioni di open.
Lo schema di decreto AG 421 è in esame alle Commissioni riunite IX e X della Camera, parere atteso entro il 16 agosto 2026. Distribuisce i poteri fra sei autorità e disciplina formazione, lavoro, sanità, professioni e PA. Le audizioni hanno segnalato quattro rischi aperti e nel frattempo l'AI Act a cui il decreto si adegua è stato modificato il 24 luglio.
DataGovern raccoglie GDPR, NIS2 ed EU AI Act in un'unica piattaforma on-premise, con Cross-Regulation Gap e AI Risk Classification. Il piano di compliance nasce a monte e diventa replicabile su ogni cliente dello studio, invece di essere ricostruito caso per caso.
Servono strumenti che erogano il servizio in serie: asset discovery e pentest automatizzato di CyberAgent, NIS2 compliance manager e classificazione AI Act su DataGovern. Così audit e gap analysis diventano un servizio ricorrente e non un progetto una tantum.
Admina è un framework open per governare le applicazioni AI in produzione, con PII redaction, audit trail e policy bidirezionali. La consulenza EU AI Act aggiunge policy e governance AI per lo studio e i suoi clienti.