CyberAgent

Dai target verificati alle evidenze in 5 passaggi. CyberAgent osserva la superficie e valida i rischi; la decisione su cosa correggere resta al tuo team.

CyberAgent dashboard
I 5 passaggi
01

Collega e verifica i target

Aggiungi domini, IP e web app. Prima di partire, l’agente verifica il controllo del dominio via record DNS o file, come per Search Console o un certificato SSL.

02

L’agente osserva la superficie

Asset discovery automatico e vulnerability assessment continuo su rete, web app e API, con database CVE aggiornato in tempo reale.

03

Indaga e valida

Correla le vulnerabilità con EPSS e CISA KEV e usa il pentest automatizzato per confermare cosa è realmente sfruttabile nel tuo ambiente.

04

Prioritizza per impatto

Il triage AI ordina i rischi per impatto reale sul business, con alert via email, Slack o webhook quando emerge qualcosa di sfruttabile.

05

Prepara le evidenze, il team decide

Report e checklist NIS2, DORA e ISO 27001 pronti per board e auditor. L’agente prepara il lavoro: la decisione su cosa e quando correggere resta al tuo team.

Non un chatbot

Un agente di sicurezza, non un chatbot

Ogni componente dell’agente ha un compito: scoprire gli asset, scansionare, correlare le vulnerabilità con EPSS e CISA KEV, validare la sfruttabilità con il pentest automatizzato, prioritizzare e preparare le evidenze. I risultati arrivano da scansioni reali e da sfruttamento validato, non dalla stima di un modello. L’output è una lista di rischi prioritizzata e supportata da evidenze, non una risposta testuale da copiare.

Come teniamo basso il rumore

Non una postura, ma un meccanismo

Segnali validati, non solo rilevati

Prima di segnalare un rischio come critico, il pentest automatizzato ne verifica la sfruttabilità reale. Meno rumore, più segnale.

Priorità dal mondo reale

La correlazione con EPSS e CISA KEV riflette la probabilità di sfruttamento osservata sul campo, non solo il punteggio CVSS teorico.

Contesto del tuo ambiente

Raggiungibilità dell’asset e impatto sul business entrano nella priorità: una “critica” non esposta pesa meno di una “media” raggiungibile.

Confini verificati

Le scansioni girano solo sui domini di cui hai dimostrato il controllo. È un vincolo del prodotto, non un’opzione da ricordarsi.

Come si colloca CyberAgent

Rispetto agli altri approcci

ApproccioCosa faCoperturaLimite
Scansione periodica / VA una tantumFotografia della superficieA intervalliCieca tra una scansione e l’altra, priorità solo per CVSS
Red team esternoTest approfondito e puntualeUna-due volte l’annoCostoso, non continuo, poco ripetibile tra un ingaggio e l’altro
Scanner CVE genericoElenco di CVEOn-demandNessuna validazione di sfruttabilità, molto rumore, nessuna evidenza di compliance
Chatbot di sicurezzaAiuta ad analizzare o scrivere testoOn-demandNessun connettore agli asset, nessuna scansione reale, nessun audit trail
CyberAgentAgente AI: osserva, valida, prioritizza, prepara le evidenzeIn continuoRichiede la verifica del controllo del dominio

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