La costituzione
Viene fondato Dake, spinoff di noze dedicato a sensori, IoT ed energia. La nascita di Dake viene annunciata da Stefano Noferi durante la conferenza finale del progetto RIPEG, a sottolineare il legame diretto tra la ricerca e la nuova impresa.
Le origini
Dake nasce dall’esperienza maturata nel progetto RIPEG: il monitoraggio ambientale in tempo reale, la gestione di reti di sensori distribuiti, l’analisi geospaziale dei dati e la Business Intelligence applicata ai dati ambientali. Le competenze sviluppate per RIPEG — raccolta dati da sensori mobili, elaborazione in tempo reale, visualizzazione geolocalizzata — trovano in Dake un veicolo dedicato per lo sviluppo industriale.
Il focus
L’attività di Dake si concentra sull’ottimizzazione AI delle reti energetiche: applicare tecniche di intelligenza artificiale e machine learning alla gestione, previsione e ottimizzazione dei flussi energetici. Un ambito in cui la combinazione di sensori IoT, analisi dati e algoritmi predittivi consente di migliorare l’efficienza e ridurre gli sprechi.
Il modello
Con Dake, noze conferma il modello dello spinoff come strumento per trasferire i risultati della ricerca in attività imprenditoriali autonome e focalizzate. Dopo FaSt nel fotovoltaico, Dake rappresenta il secondo spinoff del gruppo, con un posizionamento più avanzato sull’asse dell’intelligenza artificiale applicata all’energia.