Uno standard aperto per agent e tool
Il 25 novembre 2024, Anthropic pubblica il Model Context Protocol (MCP), uno standard aperto per la connessione tra agent basati su LLM e fonti di dati o strumenti esterni. La specifica è rilasciata sotto licenza MIT insieme agli SDK di riferimento. L’obiettivo dichiarato è evitare che ogni agent reimplementi da zero l’integrazione con ciascun tool: MCP definisce un protocollo comune — descritto informalmente come “USB-C per AI” — che l’agent parla una volta e che ogni tool può implementare.
Architettura client-server
MCP adotta un’architettura client-server su trasporto JSON-RPC 2.0. Il client è l’applicazione agent (editor, desktop app, CLI); il server è il processo che espone capabilities verso l’agente. Il protocollo definisce tre primitive fondamentali:
- Resources: fonti di dati leggibili dall’agent (file, record, endpoint API)
- Tools: funzioni invocabili dall’agent con parametri tipizzati
- Prompts: template di interazione predefiniti esposti dal server
Il server dichiara le proprie capability in fase di handshake; il client le rende disponibili al modello sotto forma di tool callable. Lo stesso server MCP può quindi essere utilizzato da più client diversi senza modifiche.
SDK e linguaggi supportati
Anthropic distribuisce SDK ufficiali per Python, TypeScript, Go e Java, a cui si aggiungono implementazioni community in altri linguaggi. Gli SDK coprono sia la parte client sia la costruzione di server MCP personalizzati, inclusi server di esempio per file system, browser automation, database e repository.
Adozione
Nel giro di pochi mesi MCP viene adottato da diversi player: Goose (Block) integra MCP nativamente, Continue lo supporta come meccanismo di estensione, Cursor e Zed espongono server MCP nei propri editor, e Claude Desktop di Anthropic lo utilizza come canale primario di integrazione con il sistema dell’utente. L’adozione rapida dall’ecosistema suggerisce un livello di maturazione tale da rendere MCP il candidato di fatto per l’interoperabilità agent-tool nel 2025.
Link: modelcontextprotocol.io
