La campagna
noze partecipa alla campagna contro i brevetti software in Europa, promossa dalla FFII (Foundation for a Free Information Infrastructure). Sul sito noze.it vengono pubblicati un appello, una lettera aperta e la lista dei firmatari.
La posizione
La campagna si oppone alla direttiva europea sulla brevettabilità delle invenzioni implementate al computer. La posizione sostenuta è chiara: i brevetti software danneggerebbero le PMI e l’innovazione nel settore del software libero. Il sistema brevettuale, pensato per le invenzioni industriali tradizionali, risulta inadeguato al software, dove l’innovazione si basa sulla composizione incrementale di soluzioni e sulla condivisione del codice.
Le ragioni
I firmatari evidenziano diversi rischi: l’aumento dei costi legali per le piccole imprese, la creazione di barriere all’ingresso nel mercato del software, la limitazione della libertà di sviluppo e la concentrazione del potere nelle mani dei grandi gruppi industriali in grado di accumulare portafogli brevettuali. Per le aziende Open Source come noze, i brevetti software rappresentano una minaccia diretta al modello di business basato sulla condivisione e sul riuso del codice.
Il contesto
L’iniziativa si inserisce in un ampio movimento europeo che coinvolge imprese, sviluppatori, associazioni e ricercatori. La mobilitazione contribuisce al dibattito che porta il Parlamento Europeo a respingere la direttiva nel luglio successivo.
