Una nuova LTS su kernel 7.0 e Wayland
Canonical rilascia Ubuntu 26.04 LTS, nome in codice “Resolute Raccoon”. La cadenza biennale delle Long Term Support è invariata; cambia il sostrato tecnico, allineato al kernel Linux 7.0 — quello che ha consolidato Rust nei driver in produzione e l’hardening di io_uring. Lato desktop, GNOME gira interamente su Wayland: la sessione X.org è stata rimossa, completando una migrazione iniziata otto anni fa con Ubuntu 17.10.
Sicurezza: Rust in user space e confidential computing
Lo userspace di Resolute Raccoon include sudo-rs e uutils coreutils, riscritture in Rust di componenti storicamente scritti in C. La motivazione dichiarata da Canonical è la riduzione delle classi di vulnerabilità memory-related su strumenti privilegiati. L’installer integra inoltre la full-disk encryption ancorata al TPM, con sblocco automatico legato al firmware della macchina.
Per i carichi sensibili, il kernel abilita di default il supporto Intel TDX e AMD SEV per il confidential computing: la memoria delle macchine virtuali viene cifrata e attestata, riducendo la fiducia richiesta nell’host.
Hardware, server e tooling enterprise
Ubuntu 26.04 ufficializza la presenza di CUDA di NVIDIA e di ROCm di AMD nei repository, senza più passare da PPA o pacchetti vendor. Il supporto a Intel Core Ultra Series 3 (“Panther Lake”) include l’NPU per inferenza locale, mentre la piattaforma RISC-V è certificata sul profilo RVA23, rendendo eseguibili gli stessi binari su tutto l’hardware conforme.
Sul lato server, è la prima LTS in cui Canonical Livepatch copre anche Arm64 oltre a x86_64: aggiornamenti di sicurezza al kernel applicati senza reboot sui server ARM. Per l’automazione industriale, il pacchetto IgH EtherCAT Master è ora distribuito ufficialmente, evitando il ricorso a moduli out-of-tree.
L’installer del Desktop integra Landscape per la gestione di flotte aziendali, e l’autenticazione cloud passa da authd, che parla nativamente Microsoft Entra ID, Google IAM e qualsiasi provider OIDC. Ubuntu Pro for WSL può essere preconfigurato via cloud-init, semplificando i workflow di provisioning su macchine Windows.
Cosa significa in pratica
Resolute Raccoon non introduce un cambio di paradigma: rende default in una LTS quello che era opzionale o sperimentale nei rilasci interim — Wayland esclusivo, Rust nei tool privilegiati, confidential computing nel kernel, Livepatch su Arm.
Link: Annuncio Canonical · Release notes · ubuntu.com/download
