Il lancio
Raspberry Pi 4 Model B è rilasciato il 24 giugno 2019 come salto generazionale rispetto al Pi 3. Raspberry Pi Foundation dichiara apertamente l’obiettivo: trasformare il Pi in un computer desktop utilizzabile per uso quotidiano, non più solo dispositivo IoT/hobbyist.
Specifiche
- Broadcom BCM2711: Cortex-A72 quad-core a 1.5 GHz (poi 1.8 GHz con revisione 2021), GPU VideoCore VI
- RAM: tagli da 1, 2, 4, 8 GB LPDDR4 (il più alto è la versione iconica)
- USB: 2× USB 3.0 + 2× USB 2.0
- Gigabit Ethernet (vs 100 Mbit Pi 3)
- Dual display — 2× micro-HDMI 4K@30Hz o 1× 4K@60Hz
- Wi-Fi 802.11ac + Bluetooth 5.0
- USB-C per alimentazione (richiede 15 W)
- Formato fisico quasi compatibile con Pi 3 (tranne connettori HDMI e USB-C)
- Storage: microSD (+ USB 3.0 esterna). Successivamente anche SSD NVMe via PCIe (Pi 5 e CM4)
Il salto di utilizzo
Con 4-8 GB RAM e CPU Cortex-A72 (performance comparabile a tablet 2015-2016), Pi 4 è utilizzabile come:
- Desktop con ambienti LXDE, XFCE, KDE Plasma leggero
- Workstation di sviluppo per progetti embedded, IoT
- Server home (Nextcloud, Plex, media server, NAS, VPN)
- Kubernetes cluster home (K3s, MicroK8s)
- Docker host per micro-servizi personali
- Emulatore di retro-console moderno (PSP, N64, GameCube in parte)
Il problema del calore
A 1.5 GHz full load, Pi 4 raggiunge facilmente 80+ °C senza dissipatore. La versione 2019 ha generato polemica per thermal throttling. Soluzioni:
- Heatsink passivo — ~5 € per alluminio, risolve per la maggior parte dei casi
- Ventola attiva — necessaria per load continuativi intensi
- Case fanned come l’Argon ONE, FLIRC, Raspberry Pi 4 official case
Compute Module 4
Nel 2020 Raspberry Pi Foundation rilascia il CM4 — Compute Module 4, versione industriale con connettori ad alta densità per integrazione in prodotti custom (mainboard proprietarie). Usato in applicazioni industriali: POS, digital signage, controllo macchine, IoT gateway di fascia media.
Nel contesto italiano
Pi 4 è entrato rapidamente in:
- Applicazioni industriali — Industria 4.0, monitoraggio linea, HMI leggere
- Home office e studi professionali — VPN Wireguard, storage di rete
- Musei e turismo — guide digitali, totem interattivi
- Scuole — corsi di sistemi operativi, networking, cybersecurity
- Progetti noze — edge inference leggera, IoT gateway, prototipi digital signage
Il successore Raspberry Pi 5 (ottobre 2023) con CPU Cortex-A76 e architettura I/O dedicata (RP1) alza ulteriormente l’asticella, avvicinando le prestazioni a laptop entry-level.
Riferimenti: Raspberry Pi 4 Model B (24 giugno 2019). Broadcom BCM2711 (Cortex-A72 quad-core 1.5 GHz). Tagli RAM 1/2/4/8 GB LPDDR4. USB 3.0, Gigabit Ethernet, dual micro-HDMI 4K, Wi-Fi 802.11ac. Compute Module 4 (2020). Raspberry Pi 5 (ottobre 2023).
