Un fork preventivo
OpenOffice.org — suite office open source acquisita da Sun Microsystems nel 1999 dalla tedesca StarDivision — era la scelta di riferimento per alternative open source a Microsoft Office, con adozione istituzionale in diverse PA europee. Gennaio 2010: Oracle completa l’acquisizione di Sun. Nei mesi successivi la community OpenOffice.org osserva con crescente preoccupazione il comportamento di Oracle verso progetti open: Hudson (disputa trademark), MySQL (contestato nell’acquisizione), OpenSolaris (pratica interruzione del progetto nell’agosto 2010).
Il 28 settembre 2010 la community annuncia la The Document Foundation (TDF), nuova fondazione indipendente, e il fork della suite sotto nome LibreOffice. Oracle è invitata a partecipare ma declina. Il fork include gran parte del team core (Novell/SUSE, Red Hat, Canonical, Google, sviluppatori individuali).
LibreOffice 3.3
LibreOffice 3.3 viene rilasciato il 25 gennaio 2011 come prima versione stabile. Unifica:
- OpenOffice.org 3.3 beta — base di partenza
- Go-oo — fork di OpenOffice.org mantenuto da Novell dal 2007 con miglioramenti sostanziali (import/export MS Office più fedele, correzioni di stabilità, features aggiuntive)
- Patch accumulate dalle distribuzioni Linux (Fedora, Ubuntu, openSUSE, Debian) che non erano state integrate upstream
Licenza LGPLv3+ per i nuovi contributi; il codice legacy rimane sotto LGPLv3/MPL 1.1 dual license.
Componenti
LibreOffice 3.3 include i componenti storici di OOo:
- Writer — word processor
- Calc — spreadsheet
- Impress — presentazioni
- Base — database frontend
- Draw — diagrammi vettoriali
- Math — editor di formule matematiche
Formati supportati: ODF (OpenDocument Format, ISO/IEC 26300) nativo, Microsoft Office (DOC/DOCX, XLS/XLSX, PPT/PPTX) in import/export con fedeltà migliorata rispetto a OOo grazie al lavoro Go-oo.
La governance
La The Document Foundation nasce come fondazione senza scopo di lucro, con sede legale in Germania, strutturata per evitare proprio i rischi che avevano motivato il fork:
- Board of Directors eletto dalla community
- Membership aperta a contribuenti individuali, non solo corporate
- Nessun controllo corporate — le aziende aderenti (Novell, Red Hat, Canonical, Google) partecipano ma non governano
- Infrastruttura indipendente (CVS/Git/Bugzilla/Mailing list)
Il modello influenzerà in seguito altri progetti (OpenStack Foundation, Node.js Foundation).
Oracle → Apache
Ad aprile 2011 Oracle annuncia che OpenOffice.org diventerà un progetto Apache (processo completato con la donazione al 2011-2012 e il rilascio di Apache OpenOffice nel 2012). LibreOffice e Apache OpenOffice procedono in parallelo, ma la traiettoria è chiara: LibreOffice attira quasi tutti i sviluppatori attivi, Apache OpenOffice declina nel tempo.
Adozione istituzionale
LibreOffice è rapidamente adottato da distribuzioni Linux e da amministrazioni pubbliche europee:
- Ubuntu 11.04 (aprile 2011), Fedora 15, openSUSE, Debian — LibreOffice come default
- Città di Monaco di Baviera (LiMux project) — uso in decine di migliaia di postazioni (il progetto avrà vicende politiche complesse negli anni successivi)
- Gendarmerie francese — migrazione documentata
- Italia — adozione in diverse PA regionali e comunali, con supporto del piano di riuso CAD
Il significato
LibreOffice 3.3 rappresenta un fork di precauzione — la community ha agito preventivamente, senza aspettare un danno esplicito da parte di Oracle. Questa scelta si è rivelata corretta: la fondazione indipendente ha permesso uno sviluppo più attivo e scelte tecniche più aggressive di quanto Oracle avrebbe tollerato.
Dal punto di vista italiano, LibreOffice è stato il vettore principale della diffusione di ODF come formato di scambio pubblico, in linea con le Linee guida AgID sui formati documentali aperti pubblicate nel decennio successivo. L’alternativa open source matura a Microsoft Office continua ad essere una leva strategica per la pubblica amministrazione italiana.
Riferimenti: LibreOffice 3.3 (25 gennaio 2011). The Document Foundation (fondata 28 settembre 2010, Germania). Fork da OpenOffice.org 3.3 beta + Go-oo. Licenza LGPLv3+. ODF (ISO/IEC 26300).
