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Scopri →Un riassunto clinico che attraversa i confini
Quando un cittadino europeo riceve cure in un Paese diverso da quello di residenza — per turismo, lavoro, studio o urgenza — il medico locale ha di solito bisogno delle informazioni cliniche minime per agire in sicurezza: farmaci in corso, allergie, problemi attivi, vaccinazioni, ultimi parametri vitali. Storicamente queste informazioni erano inaccessibili attraverso i confini; il paziente doveva fornirle a memoria o portare documenti cartacei, spesso in lingua diversa da quella del medico.
La risposta europea a questo problema si chiama Patient Summary, e poggia su due pilastri:
- International Patient Summary (IPS) — lo standard di contenuto che definisce cosa deve contenere un patient summary interoperabile
- MyHealth@EU (ex eHDSI, eHealth Digital Service Infrastructure) — l’infrastruttura federata che consente lo scambio tra Stati membri di patient summary e ricette elettroniche
International Patient Summary
L’IPS è uno standard di contenuto sviluppato in modo congiunto da CEN (Comitato Europeo di Normazione), ISO e HL7 a partire dalla metà degli anni 2010, su richiesta della Commissione Europea. Risponde al bisogno di una specifica minima, clinicamente robusta, adattabile a ogni giurisdizione, di un riassunto sanitario del paziente.
Pubblicazioni formali:
- CEN EN 17269:2019 — “Health informatics — The International Patient Summary”, norma europea
- ISO/HL7 27269:2021 — equivalente internazionale ISO, pubblicato dopo il processo di ballot ISO/HL7 congiunto
- HL7 IPS Implementation Guide — IG ufficiale HL7 pubblicato come FHIR R4, che traduce l’IPS nel modello a risorse
Il contenuto minimo definito dall’IPS copre otto sezioni obbligatorie o condizionatamente obbligatorie:
- Medicazioni in corso — terapie attive, con dosaggio, posologia, via di somministrazione
- Allergie e intolleranze — allergie farmacologiche, alimentari, ambientali, con reazione e severità
- Problemi attivi / lista dei problemi — diagnosi e condizioni in corso
- Vaccinazioni — storia vaccinale documentata
- Procedure significative recenti
- Dispositivi medici impiantati o utilizzati
- Risultati di laboratorio recenti e vital signs
- Gravidanza in corso (se applicabile)
A queste si aggiungono sezioni opzionali: advance directives, storia medica passata, storia sociale, piano di cura.
IPS in CDA e IPS in FHIR
L’IPS è agnostico rispetto al formato di scambio. Lo standard di contenuto è implementabile in:
- CDA R2 (IPS CDA Implementation Guide) — la prima implementazione, utilizzata nei servizi eHDSI fin dal 2019
- FHIR R4 (HL7 IPS IG) — implementazione moderna, utilizzata sia nei servizi eHDSI di nuova generazione sia nelle app paziente e nei programmi nazionali
Il IG FHIR IPS definisce:
Composition— documento IPS con sezioni codificate LOINC- Profili per
Patient,AllergyIntolerance,MedicationStatement,Condition,Immunization,Procedure,Observation,Device,DeviceUseStatement Bundledi tipo document come contenitore- Code System e Value Set con terminologie richieste (SNOMED CT, LOINC, ATC, ICD-10, UCUM)
L’IPS FHIR è deliberatamente progettato come Implementation Guide base dal quale derivare IG nazionali — ciascun Paese può restringerlo ulteriormente in funzione delle proprie specificità (es. uso del codice fiscale italiano, OID nazionali, value set locali).
eHDSI → MyHealth@EU
La cornice europea dello scambio cross-border poggia sulla Direttiva 2011/24/UE sull’assistenza sanitaria transfrontaliera e sul lavoro della eHealth Network — organo di coordinamento tra Stati membri in materia di salute digitale.
La eHDSI (eHealth Digital Service Infrastructure) è stata progettata a partire dal 2015, con i primi servizi operativi nel 2019. Nel 2022-2023 la Commissione Europea ha rinominato il servizio in MyHealth@EU per unificare il branding e riflettere l’espansione delle prestazioni erogate.
I servizi attualmente attivi su MyHealth@EU:
- Patient Summary (PS) — scambio del patient summary del paziente verso un medico del Paese ospitante
- ePrescription / eDispensation (eP) — la ricetta emessa nel Paese di residenza viene riconosciuta e dispensata nel Paese ospitante
I servizi in roadmap:
- Laboratory Results
- Medical Imaging Reports
- Hospital Discharge Reports
Al febbraio 2024 la rete conta oltre una decina di Stati membri attivi in almeno uno dei due servizi base — Austria, Croazia, Repubblica Ceca, Estonia, Finlandia, Grecia, Ungheria, Irlanda, Lussemburgo, Malta, Portogallo, Spagna, Slovenia, con estensioni graduali agli altri Paesi.
I National Contact Point
L’architettura MyHealth@EU è federata. Ogni Stato membro realizza e gestisce il proprio National Contact Point for eHealth (NCPeH): un gateway nazionale che:
- Espone all’estero i servizi eHealth del Paese (il paziente austriaco riceve il proprio PS italiano attraverso l’NCPeH italiano che interroga il FSE)
- Espone al proprio sistema sanitario i servizi degli altri Paesi (il medico italiano consulta il PS di un paziente austriaco attraverso l’NCPeH italiano che dialoga con l’NCPeH austriaco)
- Gestisce le questioni di autenticazione, consenso, semantic and syntactic matching tra varianti nazionali dello stesso standard
Tra due NCPeH viaggia una richiesta SOAP/REST con un Assertion SAML che attesta l’identità del richiedente, il Paese e la base giuridica. Il NCPeH di destinazione consulta la propria infrastruttura nazionale (in Italia il Gateway FSE di Sogei), produce il documento IPS conforme (in CDA o FHIR), e lo restituisce — eventualmente con traduzione automatica delle narrative nella lingua del medico richiedente.
OpenNCP
Lo sviluppo dei National Contact Point è facilitato da un’iniziativa open source sostenuta dalla Commissione Europea: OpenNCP — un’implementazione di riferimento del NCPeH, pubblicata come software open source con licenza EUPL. OpenNCP fornisce:
- Portale web per il professionista sanitario del Paese ospitante
- Motore di orchestrazione dei flussi di richiesta/risposta
- Componenti di traduzione automatica
- Integrazione con infrastrutture di identità federate (STORK, eIDAS)
- Moduli di log e audit conformi
Diversi Stati membri hanno costruito i propri NCPeH sulla base di OpenNCP, adattandolo alla cornice normativa nazionale. Il progetto è supportato dalla Commissione attraverso contratti di manutenzione evolutiva.
L’Italia in MyHealth@EU
Il percorso italiano di adesione a MyHealth@EU è iniziato formalmente nel 2019 e procede per fasi. L’NCPeH italiano è realizzato dal Ministero della Salute con il supporto tecnico di Sogei. I servizi di Patient Summary ed ePrescription/eDispensation sono in fase di attivazione progressiva, con test di conformità condotti con la Commissione Europea e rollout graduale nelle Regioni che aderiscono per prime.
Il collegamento tra NCPeH italiano e Fascicolo Sanitario Elettronico è lo snodo operativo: il PS italiano viene prodotto a partire dai dati del FSE regionale (attraverso il Gateway FSE nazionale di Sogei) e reso disponibile nel formato IPS richiesto. La transizione del FSE 2.0 verso profili FHIR italiani nell’ambito del PNRR Missione 6 faciliterà l’esposizione nativa di IPS FHIR, con beneficio sia per MyHealth@EU sia per l’ecosistema interno.
IPS fuori MyHealth@EU
IPS non vive solo dentro la rete europea: è sempre più il formato di scambio de facto per il patient summary in contesti eterogenei. Casi d’uso rilevanti:
- App paziente personali — l’IPS FHIR è il formato tipico di esportazione del patient summary verso PHR e wallet sanitari gestiti dal paziente
- Organizzazioni umanitarie — dove il patient summary deve essere portatile tra operatori di diversi Paesi
- Trial clinici multicentrici — come formato di partenza per la raccolta di anagrafica clinica di base
- Sanità privata internazionale — per assicurazioni sanitarie cross-border e programmi aziendali
L’esistenza di IPS come standard CEN/ISO/HL7 garantisce che il contenuto sia interoperabile anche fuori dal perimetro MyHealth@EU.
Rapporto con EHDS
Il prossimo capitolo è lo European Health Data Space (EHDS). La proposta di regolamento, presentata dalla Commissione nel maggio 2022 e in trilogo nei mesi scorsi, ha raggiunto un accordo politico provvisorio tra Consiglio e Parlamento europeo nel marzo 2024. Il regolamento — una volta formalmente adottato — farà di MyHealth@EU l’infrastruttura di riferimento per il primary use dei dati sanitari a livello europeo, ampliando il set di servizi previsti e imponendo obblighi strutturati agli Stati membri in termini di contenuti, formati e interoperabilità.
L’IPS resterà il nucleo del patient summary europeo, con l’evoluzione attesa verso un uso esclusivamente FHIR nei servizi di nuova generazione.
Riferimenti: CEN EN 17269:2019 — Health informatics, The International Patient Summary. ISO/HL7 27269:2021. HL7 IPS Implementation Guide (FHIR R4). Direttiva 2011/24/UE (assistenza sanitaria transfrontaliera). MyHealth@EU (già eHDSI), Commissione Europea. OpenNCP (licenza EUPL).