CMOS: conclusione del progetto e contributo all'ecosistema Plone

Il progetto CMOS si conclude dopo 30 mesi. La piattaforma CMS Open Source sviluppata con Bassilichi e Università di Firenze confluisce nell'ecosistema Plone.

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La conclusione

Il progetto CMOSContent Management Open Source — si conclude dopo 30 mesi di ricerca industriale. Il consorzio formato da Bassilichi S.p.A., l’Università di Firenze e noze consegna la piattaforma di content management interamente Open Source prevista dal programma MIUR/PIA.

La piattaforma

La piattaforma finale è un sistema di gestione dei contenuti modulare, scalabile, multi-canale e multi-device, costruito sullo stack Zope/CMF. L’architettura a componenti indipendenti consente l’assemblaggio di soluzioni personalizzate a partire da un nucleo comune.

Il contributo di noze

L’esperienza di noze con InFlow CMS — il sistema di content management sviluppato internamente — contribuisce in modo diretto alla progettazione della piattaforma. Le competenze su workflow asincroni, content type estensibili e export RDF rappresentano elementi fondamentali dell’architettura finale.

L’eredità verso Plone

L’esperienza maturata con Zope/CMF durante il progetto CMOS alimenta quello che diventa Plone — il CMS Open Source che si afferma come standard di riferimento per la pubblica amministrazione e le grandi organizzazioni. Le scelte architetturali esplorate nel progetto — modularità, separazione tra contenuto e presentazione, gestione granulare dei permessi — si ritrovano nelle versioni successive di Plone.

Il contesto

CMOS chiude un ciclo di trasferimento tecnologico tra università e imprese nel contesto toscano, confermando la validità del modello di ricerca collaborativa finanziata dal MIUR.

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