Il progetto
Prende avvio ALA — Advanced Laboratory Automation — un progetto di ricerca e sviluppo congiunto tra il Gruppo INPECO, leader mondiale nell’automazione di laboratorio, e il BioRobotics Institute della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. L’investimento complessivo è di 3,5 milioni di euro, con un team di 30 ricercatori coinvolti.
Stefano Noferi ricopre il ruolo di AI and Cloud Software Architect, responsabile della progettazione delle architetture software e dei moduli di intelligenza artificiale.
Le linee di ricerca
Il progetto si articola su tre direttrici principali:
- Deep Learning per la rilevazione di lesioni cutanee: reti neurali convoluzionali (CNN) e tecniche di image segmentation per la classificazione automatica di immagini dermatologiche, con benchmark che superano le prestazioni umane.
- Sensing multimodale integrato: fusione di dati provenienti da sensori eterogenei con inferenza basata su Deep Learning per l’analisi in tempo reale.
- Tracciabilità completa dei campioni biologici: sistema end-to-end per il monitoraggio e la certificazione dell’intero ciclo di vita dei campioni in laboratorio.
Lo stack tecnologico
L’architettura si basa su Python, Django, TensorFlow per il backend e i modelli AI, React e React Native per le interfacce, Azure per il cloud, Docker per la containerizzazione, Redis e PostgreSQL per caching e persistenza dei dati.
La validazione clinica
I modelli vengono validati in collaborazione con i centri dermatologici di Siena e Livorno, garantendo il passaggio dalla ricerca alla pratica clinica reale.