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iOS JAILBREAK, problemi all'orizzonte (...e forse anche in Italia) per Apple? Stampa
Proprietà intellettuale
Scritto da Gianluca Craia   

Pochi giorni prima delle ferie d'agosto si è tenuta negli USA la ormai classica DMCA (Digital Millenium Copyright Act) triennial review. Le novità sono state molte, e molte le riflessioni che i provvedimenti presi dai componenti del “Register of Copyrights” suscitano.

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Il know how: una proprietà intellettuale troppo poco considerata Stampa
Proprietà intellettuale
Scritto da Gianluca Craia   

Quando parliamo di know how intendiamo quell'insieme di conoscenze e abilità operative necessarie per svolgere determinate attività all'interno di settori industriali e commerciali.

Queste conoscenze non sono necessariamente protette da una privativa sia perché possono non essere brevettabili o diversamente tutelabili, sia perché il titolare può aver scelto di non porle sotto tutela.

Ma non può esservi proprietà intellettuale senza Know - how.

"Sapere  come" ricercare, organizzare e sfruttare le informazioni e la conoscenza è un presupposto necessario dell'innovazione.  Se l'impresa non tutela il suo know how è condannata alle ultime file del mercato

Di seguito proponiamo una analisi della nascita del fenomeno e delle possibilità di tutelarlo quale vero  e fondamentale motore dell'innovazione.

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Legittimità della licenza Apple. Il parere dell'ICT LEGAL Stampa
Proprietà intellettuale
Scritto da Gianluca Craia   

Intervento pubblicato su TheAppleLounge.

Da quando al MacWorld Expo di San Francisco del 10 gennaio 2006 la casa di Cupertino ha ufficialmente confermato il passaggio alla piattaforma Intel, il suo sistema operativo è divenuto oggetto di interesse e di business per numerose imprese, che propongono ai loro clienti sistemi hardware capaci di far girare Mac OS X ,alternativi a quelli proposti da Apple stessa. Uno su tutti per la rilevanza, i numerosi risvolti legali e colpi di scena é il caso Psystar, ma, senza dubbio, molte sono le proposte per costrursi un sistema Apple "alternativo".

Appurato che a livello di codice sorgente l'operazione è possibile, la domanda amletica da porsi è: "la normativa vigente permette queste pratiche?"

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Apple PC: cloni MAC all'italiana. Il parere dell'ICT LEGAL Stampa
Proprietà intellettuale
Scritto da Gianluca Craia   

Su AppleLounge, blog dedicato al mondo Apple, è stata recentemente pubblicata una inchiesta su ApplePC, un'azienda italiana che propone di vendere PC compatibili con MAC OS X ad un prezzo veramente competitivo. E' stato contattato il Responsabile di Apple PC per chiarire la situazione, il quale ha specificato che il pc in vendita è costruito con componenti totalmente equiparabili con quelli che Apple monta sui propri MAC.

A differenza di Psystar, il clone-maker della Florida attualmente in causa con Apple, nel caso di Apple PC non è prevista la possibilità di comprare un computer compatibile “MAC Pro PC” con Mac OS X preinstallato e l’installazione del sistema operativo è delegata in toto al cliente. L’acquirente sarà quindi l’unico responsabile della violazione del contratto di licenza di OS X, che vieta tassativamente di procedere all’uso di tale sistema operativo su hardware non Apple.

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Modelli di sviluppo Open e titolarità del software Stampa
Proprietà intellettuale
Scritto da Gianluca Craia   

Gli interventi modificativi del codice sorgente di un programma software sono riconducibili a tre grandi categorie: la ricombinazione del codice, l’aggiunta di moduli di tipo plug-in ed il linking. Se per l’ultima categoria l’applicazione è generalmente limitata alle librerie di funzioni, le altre due opzioni possono verificarsi in ogni tipo di intervento modificativo che riguardi il codice sorgente.

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